
La Biblioteca Comunale di Longiano fu istituita nel 1647 con legato, dal giurista longianese monsignor Giambattista Paroletti. Al nucleo embrionale furono aggiunte le raccolte librarie del sacerdote di Balignano don Stefano Buda e quelle dei soppressi conventi locali di San Girolamo, e specialmente dei Francescani Conventuali del Ss. Crocifisso.
La Biblioteca Storica “Lelio Pasolini”, ospitata negli ambienti dell’antico ex Convento di San Girolamo, rappresenta uno dei patrimoni librari più preziosi del territorio longianese. Le sue collezioni, che attraversano cinque secoli di storia editoriale, costituiscono una testimonianza unica della cultura erudita locale e delle grandi donazioni che nei secoli hanno arricchito il fondo comunale.
Origini della Biblioteca Comunale (1647)
La Biblioteca Comunale di Longiano venne istituita nel 1647 grazie al legato del giurista longianese monsignor Giambattista Paroletti, che donò il primo nucleo di volumi. Questo fondo iniziale venne poi arricchito dalle raccolte librarie di don Stefano Buda, sacerdote di Balignano, e dalle biblioteche dei conventi soppressi del territorio, in particolare quelle dei Francescani Conventuali del Santissimo Crocifisso.
Sin dalle origini la Biblioteca si configurò come un luogo di studio e conservazione d’importante valore per l’intera comunità, raccogliendo opere di teologia, diritto, filosofia, storia e letteratura.
Le grandi donazioni che hanno arricchito la Biblioteca
Nel corso dei secoli, la Biblioteca si è sviluppata grazie a numerose e generose donazioni da parte di studiosi, famiglie e personalità del territorio.
Donazione Lelio Pasolini (1813)
Alla morte del giureconsulto longianese Lelio Pasolini, nel 1813, la Biblioteca ricevette oltre 3200 volumi. Grazie a questo lascito, il patrimonio librario raggiunse gli 8.000 volumi.
Donazioni del XIX secolo
- Antonia Re: 164 volumi donati nella prima metà dell’Ottocento.
- Giovanna Buda, vedova di Severo Severi: 219 opere donate nel 1866.
Il contributo decisivo di Adamo Brigidi
Il professor Adamo Brigidi fu una figura fondamentale per la crescita della Biblioteca: alla sua morte lasciò oltre 3300 volumi, numerosi manoscritti, un ricco carteggio e gran parte del fondo del letterato Girolamo Ferri. Tramite Brigidi si arricchì anche la Biblioteca Ferri con circa 1800 volumi.
Il patrimonio librario oggi
Attualmente la Biblioteca Storica “Lelio Pasolini” conserva oltre 10.000 volumi, con una straordinaria presenza di edizioni antiche che la rendono un punto di riferimento per studiosi e ricercatori.
Le collezioni per secolo
- 500 edizioni del XVI secolo
- 1000 edizioni del XVII secolo
- 2500 edizioni del XVIII secolo
- 4000 edizioni del XIX secolo e primi del ’900
Una raccolta di eccezionale valore che documenta secoli di produzione editoriale,
arricchendo il patrimonio culturale del borgo di Longiano.
Apertura e modalità di visita
La Biblioteca Storica “Lelio Pasolini” è visitabile solo su prenotazione. Le visite si svolgono presso le sale situate nell’ex Convento di San Girolamo, in Piazza San Girolamo.
Contatti
Biblioteca Storica “Lelio Pasolini”Ex Convento di San Girolamo – Piazza San Girolamo
Longiano (FC)