
Foto di Leonardo Ricci
Il rifugio bellico di Longiano è una straordinaria testimonianza dell’ultimo conflitto mondiale: una lunga galleria sotterranea scavata nel tufo che attraversa l’intero borgo medievale, realizzata per proteggere la popolazione dai
bombardamenti durante l’avanzata del fronte nel 1944.
Storia e contesto del Rifugio Bellico
Il rifugio fu realizzato nella primavera del 1944, quando il fronte della Seconda guerra mondiale si stava avvicinando alla Romagna e Longiano era esposta ai bombardamenti degli Alleati.
Per mettere in sicurezza la popolazione, si decise di scavare una galleria nel sottosuolo tufaceo del borgo medievale. Il rifugio poteva contenere fino a duemila persone, rappresentando un fondamentale luogo di protezione nei momenti più drammatici del conflitto.
Struttura e percorso sotterraneo

Il rifugio attraversa il centro storico nel sottosuolo e la sua volta è separata dalla sovrastante Piazza Malatestiana da oltre 20 metri di terreno, garantendo un’elevata sicurezza contro le esplosioni in superficie.
Il rifugio attraversa il centro storico nel sottosuolo e la sua volta è separata dalla sovrastante Piazza Malatestiana da oltre 20 metri di terreno, garantendo un’elevata sicurezza contro le esplosioni in superficie.
I lavori di scavo iniziarono dalla Porta del Ponte, in corrispondenza di un’aia dove era possibile depositare la terra estratta. Il tracciato della galleria non è rettilineo: lo scavo, infatti, venne eseguito senza strumenti di precisione,
seguendo un percorso adattato alle condizioni del terreno.
La vita nel rifugio durante la guerra
Lungo i lati della galleria sono state scavate numerose nicchie, pensate per offrire ai nuclei familiari un minimo di intimità durante la permanenza forzata nel rifugio nei momenti di allarme e bombardamento.
In questi spazi ristretti trovavano posto sedie, panche, qualche oggetto personale: piccole isole domestiche in un ambiente collettivo, dove la comunità cercava di affrontare insieme le ore più difficili della guerra.
Memoria e reperti bellici
In una delle nicchie del rifugio sono oggi conservati alcuni reperti bellici rinvenuti nel territorio longianese: testimonianze materiali dei combattimenti e dei bombardamenti che interessarono l’area durante il passaggio del fronte.
Il rifugio bellico rappresenta oggi un luogo della memoria, capace di raccontare in modo diretto e coinvolgente la storia recente di Longiano e il vissuto della sua comunità durante la Seconda guerra mondiale.