Il Santuario del Santissimo Crocifisso è uno dei luoghi simbolo di Longiano:un’antica chiesa francescana, oggi santuario mariano e meta di pellegrinaggi, che custodisce una venerata immagine miracolosa del Crocifisso e una storia secolare di fede, arte e
devozione popolare.
Storia del Santuario del Santissimo Crocifisso
La primitiva chiesa, probabilmente di stile gotico, era più piccola dell’edificio attuale ma, con ogni probabilità, impreziosita da pitture trecentesche di scuola riminese. Nel corso dei secoli subì numerose vicende strutturali, fino a quando, nel 1755, divenuta pericolante a causa del cedimento del terreno, venne demolita.
Il 18 marzo 1764 il longianese monsignor Francesco Manzi consacrò la nuova chiesa, ricostruita su progetto dell’architetto riminese
Pietro Borboni. L’edificio è di stile neoclassico, “perfetto nelle linee e nelle misure, e di un’eleganza sobria e controllata”.
A completare l’architettura del Borboni sono i capitelli e i cartigli realizzati dallo scultore e decoratore riminese Antonio Trentanove.
Il 28 novembre 1828 papa Leone XII elevò la chiesa al rango di Santuario.
Durante la Seconda guerra mondiale il Santuario, come molti altri edifici di Longiano, subì gravissimi danni: fu colpito da numerose granate e, durante il bombardamento del 7 ottobre 1944, vennero distrutti coro, nicchia, altare, organo, decorazioni e affreschi.
Il complesso fu restaurato nel 1965, con il consolidamento delle strutture e il reintegro delle linee architettoniche originarie, restituendo al Santuario il suo aspetto armonioso e solenne.
La Miracolosa Immagine del Santissimo Crocifisso
L’immagine del Crocifisso, risalente al XIII secolo, è di scuola pisanogiuntesca, dipinta su tela applicata a tavola lignea.
Attorno a questa icona si è sviluppata nei secoli una fervida devozione popolare.
La tradizione della venerazione è legata a un fatto prodigioso avvenuto il 6 maggio 1493: una vitella, donata dai cittadini di Gambettola ai frati del convento, passando davanti all’immagine sacra s’inginocchiò e si rialzò solo dopo la benedizione del Padre Superiore. I fedeli, accorsi nel chiostro del convento e profondamente colpiti dall’evento, diedero vita alla prima processione
con l’immagine del Crocifisso per le vie del paese.
L’immagine fu accuratamente restaurata nel 1942 dal Prof. Enrico Podio, e oggi è racchiusa in un’ampia nicchia realizzata nel
1965 su disegno di Gildo Atti di Bologna, che ne valorizza il carattere sacro e la centralità nel Santuario.
Il Presbiterio e le opere d’arte del Santuario
I lavori di restauro hanno arricchito il Santuario di nuove strutture, decorazioni e affreschi, facendo del presbiterio un vero e proprio scrigno d’arte sacra.
Il 26 luglio 1958 è stata ultimata la gradinata marmorea che conduce ai piedi del Crocifisso, mentre nello stesso periodo è stato collocato il nuovo coro in noce, opera dell’artigiano Alfredo Pizzi di San Severino Marche (MC).
Il 26 luglio 1963 è stato installato il grande organo, costruito dalla ditta Tamburini di Crema. Dall’estate del 1964 al luglio
1965 il Santuario è stato interamente dipinto e decorato da P. Giovanni Lerario, francescano conventuale; le dorature sono state
eseguite da Lino Gattei di Savignano.
Nel 1977, in conformità alle disposizioni della riforma liturgica, il vecchio altare è stato rimosso e sono stati realizzati l’attuale mensa
e tabernacolo, eseguiti dalla ditta Lugaresi di Cesena su progetto dell’architetto Luigi Fonti di Rimini.
Le parti metalliche del tabernacolo sono opera della ditta Politi di Milano, mentre la porta in rame smaltato e sbalzato, con pietre dure, è stata realizzata dal pittore Ettore Paganini di Milano.
L’Arciconfraternita del Santissimo Crocifisso
L’Arciconfraternita del SS.mo Crocifisso nasce nel 1705 con lo scopo di promuovere e custodire il culto del Crocifisso di Longiano.
Il suo membro più illustre è il Sommo Pontefice San Pio X, che vi si iscrisse di sua mano, aggiungendo la benedizione apostolica per tutti gli associati.
Ancora oggi l’Arciconfraternita affianca i frati nella cura del decoro del Santuario e nell’organizzazione delle feste annuali, mantenendo vivo un legame spirituale profondamente radicato nella comunità.
Tra le processioni storiche con l’immagine sacra del Crocifisso si ricordano:
- 1781 – a Loreto, per lo scampato terremoto;
- 3 maggio 1826 – a Cesena, in occasione dell’Anno Giubilare;
- luglio 1850 – a Rimini;
- 24 ottobre – 9 novembre 1959 – a Cesena, per le missioni cittadine.
Le principali feste del Santuario
Il calendario liturgico del Santuario del Santissimo Crocifisso è ricco di appuntamenti e celebrazioni che attirano fedeli da tutta la Romagna.
- 6 gennaio – Epifania;
- 6 maggio – Festa del Miracolo;
- 26 luglio – Solennità del Santuario;
- Seconda domenica di novembre – Festa del Ringraziamento;
- Venerdì di Quaresima – celebrazioni penitenziali in Santuario e
momenti di preghiera comunitaria.
Orari delle Sante Messe
Di seguito gli orari ordinari delle celebrazioni eucaristiche presso il Santuario (si consiglia di verificare eventuali variazioni in occasione di festività o eventi particolari).
Feriali
Dal lunedì al sabato ore 07:00 (tranne il martedì).
Festivi
- Sabato: ore 07:00 e 18:00
- Domenica: ore 07:30, 09:30, 18:00
Il Grande Presepe Meccanico
Il Convento del Santuario allestisce ogni anno, generalmente dai primi giorni di dicembre fino a fine gennaio, il Grande Presepe Meccanico, il più antico e tradizionale presepe di Longiano. Da questa suggestiva rappresentazione prese avvio, nel 1991,
la manifestazione “Longiano dei Presepi”, oggi tra gli appuntamenti natalizi più conosciuti e apprezzati del borgo.
Informazioni e contatti del Santuario del Santissimo Crocifisso
Santuario del SS. CrocifissoVia Decio Raggi, 2
47020 Longiano (FC)Telefono:
+39 0547 665025
Fax: +39 0547 667224
Centro di Accoglienza Giovanile:
+39 0547 665625